TERRITORIO

Tutto quello che puoi fare ed amare da qui è essenzialmente a portata di piedi: una zona di Appennino Parmense delle più suggestive, ricche di fauna e flora selvatica.

Canta e cammina diceva Agostino beh se non vuoi venire dietro alle capre con noi, puoi sempre prendere il sentiero CAI che passa dalla stalla e che porta in uno dei posti più magici del comprensorio: il Monte Penna e la sua faggeta. Sapremo consigliarti tante altre camminate per tutte le gambe, nei dintorni e sull’Alta Via dei Monti Liguri.

Più sali e più si vede il mare, S.Maria del Taro è a 6 km dal passo del Bocco (già Liguria), venti minuti di auto dai primi uliveti e un’ora dalle spiagge del golfo del Tigullio, in compenso qui puoi provare i bagni “energizzanti” nel fiume o andare a caccia di cascate, miniere, domatori di orsi o antiche fortezze (Compiano, Bardi).

Terra di confine, terra di conquiste, emigrazione e rovine, terra di tutti: escursionisti, fungaioli, cacciatori, pellegrini, pescatori, ciclisti, motociclisti, prede & predatori.

Aria buona e pedalare!


Corriere: TEP trasporti pubblici Parma, linea Bedonia-Passo del Bocco-Chiavari
Treni: stazione Borgo Val di Taro (35 km), linea Parma – La Spezia
Autostrade: Borgotaro (1 ora, autostrada A15) o Lavagna (1 ora, autostrada A12)

Guide ambientali escursionistiche GAE: trekking Taro Ceno
Monitoraggio fauna selvatica: associazione Io Non Ho Paura Del Lupo
Riserva Regionale Naturale WWF: Oasi Ghirardi

“La neve imbianca le cime, il bosco spoglio luccica di brine | un suolo d’oro, di bronzo, di piombo | ingioiellato rosso e pervinca. | Cala la dominante spenta | come panno grezzo che tradizione comanda. | Arriva il salmastro dal sud il naso l’odora | un’aria a contrasto spinge il gelo del nord giù nella gola. | Giorni di sole bianco blu in taglio netto | pungono gli occhi | per lucida purezza.| Giorni che non servono parole | il fiato si condensa in sbuffi di vapore.” tratto da BELLA GENTE D’APPENNINO di Giovanni Lindo Ferretti